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Pedalare Monviso: 44.570492, 7.274382
BROSSASCO – COLLE DI GILBA – COLLE DEL PRETE – MONTE RICORDONE
Lunghezza 35 km
Dislivello 1300 m
Altitudine massima 1650 m risalendo alla borgata di Campo Soprano
1764
Durata 6h
Difficoltà BCA/OCA
Periodo consigliato maggio/ottobre
Dislivello 1300 m
Altitudine massima 1650 m risalendo alla borgata di Campo Soprano
1764
Durata 6h
Difficoltà BCA/OCA
Periodo consigliato maggio/ottobre
ASCESA
ASCESA (difficoltà BCA): Uscendo dal paese di Brossasco (600 m) si imbocca sulla destra la strada asfaltata con indicazioni per il Vallone di Gilba dove inizia la salita. Si prosegue sempre sulla rotabile principale per 12 km di ascesa su svariate pendenze tralasciando le innumerevoli deviazioni per le borgate secondarie fino al bel gruppo di case di Borgata Danna (1336 m) dove termina l’asfalto. Si costeggia sulla sinistra in salita su fondo naturale il gruppo di case, si ignora poco dopo la carreccia che perde quota verso il torrente e si prosegue a destra dove la salita effettua due tornanti e si fapresto più faticosa e sconnessa fino al Colle di Gilba (1524 m), punto di confine con la Valle Po. L’itinerario piega quindi a sinistra e, proseguendo sempre sulla sterrata principale, effettua un breve mezzacosta per poi risalire con alcuni tornanti nel bosco fino ad arrivare con un’ ultima rampa al Colle del Prete (1714 m). Abbandonare la sterrata che da questo punto scenderebbe a Becetto e continuare sul sentiero di cresta che si sviluppa a sinistra passando vicino ad una croce. Dopo un breve tratto a spinta la traccia diventa pedalabile su un bel falsopiano panoramico fino a perdere nuovamente quota con tratti tecnici fino al Passo Malaura (1647 m). Si ignora il sentiero che scende verso destra (porta a Rore) per risalire invece la ripida dorsale erbosa fino alla cima del Monte Ricordone (1764 m) dove’è presente un’antenna per il rilevamento meteorologico. Poco più avanti è ben visibile una grande croce bianca dalla quale si può ammirare il panorama sulla vallata.
DISCESA
DISCESA (difficoltà OCA): Dall’antenna presente in cima prendere il ripido sentiero GTA U71 (tacche bianco/rosse) che perde quota sulla cresta sinistra rispetto alla direzione di arrivo. Dopo un tratto tecnico si va ad attraversare una pietraia e in breve si raggiunge Roccia la Croce (1567 m) e senza margine di errore si prosegue sul sentiero principale fino ad un biforcamento dove occorre tenere la destra. Si incomincia a perdere quota nel bosco su tratti tecnici e pendenti con numerosi tornanti stretti sempre su sentiero fino ad incontrare una palina. Seguendo fedelmente le tacche bianco/rosse in breve la traccia si allarga e raggiunge l’asfalto dove proseguendo a destra in discesa si arriva al paese di Frassino (738 m) e su 8 km di statale al punto di partenza.
In alternativa al ritorno su afalto si può invece risalire, svoltando a sinistra, la strada asfaltata fino alla borgata di Campo Soprano (1022 m) dove, in un tornante che piega a destra, si può prendere un sentiero che inizia costeggiando un muretto grazie al quale si può scendere fino alla bella chiesetta di Sant’Anna (quota 890m) e poi al paese di Melle (729 m) per evitare il lungo ritorno sulla statale.
In alternativa al ritorno su afalto si può invece risalire, svoltando a sinistra, la strada asfaltata fino alla borgata di Campo Soprano (1022 m) dove, in un tornante che piega a destra, si può prendere un sentiero che inizia costeggiando un muretto grazie al quale si può scendere fino alla bella chiesetta di Sant’Anna (quota 890m) e poi al paese di Melle (729 m) per evitare il lungo ritorno sulla statale.





